Il giornale dei Gîtes de Bel-Air · Vaucluse N. 51 — Inverno 2025

L’Écho de Bel-Air

L'Eco di Bel-Air n°51

La pista ciclabile fiancheggiata da fiori, lungo una casa rosa

Editoriale

Sono passati 10 mesi da quando ho smesso di pubblicare L'Echo de Bel-Air, perché volevo rivedere il modo in cui venivano comunicati i gîtes. Oggi siamo più presenti sui social network, ma ho voluto mantenere L'Echo de Bel-Air e dargli una nuova veste. D'ora in poi sarà pubblicato trimestralmente, come spiegato nella sezione del sito web dei gîtes dove si possono trovare i numeri arretrati.
Io e Mireille siamo ansiosi di seguire i suoi consigli sui siti da visitare, sui percorsi in bici elettrica da fare e sui ristoranti da scoprire in zona, dopo averli provati ovviamente.
Come in passato, vorrei sentire i vostri suggerimenti.
Per parlarne, raccontarli o condividerli con i futuri lettori.
Inizierò il 51° numero come ho fatto con il primo parlando di ciclismo su strada.
I lettori più anziani se lo ricorderanno, visto che il numero 1 parlava della vecchia linea ferroviaria e dei lavori intrapresi per passare sotto la RD n. 2.
Dagli alloggi è possibile seguire un percorso stellare e approfittare dei consigli di Jean-Claude, che li ha provati.

Sezione consigli

Non dimenticate: pneumatici completamente gonfiati, caschi, kit di pronto soccorso, kit di riparazione della bicicletta, bottiglie d'acqua e qualche millilitro di crema solare nelle giornate di sole.

PRESENTAZIONE DEL PERCORSO CICLABILE

La Percorso ciclabile Calavon è un percorso ciclabile nel dipartimento francese di Vaucluse. È lungo 45 km e utilizza l'ex linea ferroviaria tra Cavaillon e Volx. Prende il nome dal fiume Calavon, noto anche come Coulon. È stato sviluppato in sezioni successive dal 2005 dal Consiglio dipartimentale di Vaucluse, in collaborazione con il Parco naturale regionale del Luberon.

Foto degli alloggi di Bel-Air
Foto degli alloggi di Bel-Air

Caratteristiche tecniche:

  • Lunghezza e percorso : 45 km da Robion a Castellet (D 48), valle del Calavon, in gran parte sulla vecchia linea ferroviaria (Cavaillon - Apt - Volx), profilo facile.
  • Superfici e accessibilità : Intonaco di ghiaia Adatto soprattutto ai passeggini da città; ; tratti non greenway Circa 2 km da Le Chêne, ~500 m da Beaumettes e Coustellet, ~500 m da Apt (avenue des Genêts).
  • Punti di interesse Pont Julien, diversi viadotti e viste sulle pendici del Luberon e sui villaggi collinari, città attraversate: Cavaillon, Apt, Coustellet, Cabrières-d'Avignon, Maubec, Robion.
  • Attività e servizi : corsa, marche, VTC, BICICLETTA DA MONTAGNA, numerosi ristoranti e attrazioni turistiche, rete locale di servizi di biciclette con Accueil Vélo charter (riparazioni, alloggio).
  • Durata e condizioni : circa 3 ore in modo continuo (da regolare in base alle soste); altitudine massima ≈ 299 m, accessibile tutte le stagioni.
  • Risorse e pianificazione È disponibile un opuscolo che vi aiuterà a organizzare il vostro soggiorno, Scaricamento (mappe e file) e riferimento Euro Vélo 8 per una pianificazione più ampia.
  • Rete europea fa parte di’Euro Vélo 8 (Il Mediterraneo in bicicletta), una tappa locale del grande itinerario che collega la Spagna a Cipro.
Illustrazione da parte del Consiglio di Dipartimento
Illustrazione da parte del Consiglio di Dipartimento

LUOGHI O CITTÀ DEL PALCOSCENICO

COUSTELLET

Sono sorti ristoranti, bar e negozi di alimentari che fanno di Coustellet un luogo di sosta ideale. La domenica mattina, 80 produttori condividono i sapori e i colori del Vaucluse. Frutta, verdura, formaggi e prodotti locali.

Guida fotografica della Provenza
Guida fotografica della Provenza

ROUSSILLON

Roussillon, il suo villaggio e il suo Sentiero delle Ocre. È un vero e proprio scenario western, con i suoi incredibili camini delle fate e i totem scolpiti nella roccia creati dall'erosione di diversi materiali. Da non dimenticare l'eco-museo di Okhra, con le sue attività ludiche ed educative. Naturalmente, dovrete percorrere circa 8 km dalla pista ciclabile. Un paesaggio insolito che merita una deviazione.

Guida fotografica della Provenza
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STAZIONE DI GOULT-LUMIÈRES

La stazione di Goult-Lumières racconta la storia del patrimonio ferroviario che si può scoprire lungo il percorso. Questa greenway, infatti, è stata costruita sull'ex linea Cavaillon-Apt-Volx. Dalla fine del XIX secolo, ha contribuito allo sviluppo dell'economia del Pays d'Apt consentendo il trasporto dei prodotti dell'ocra e degli orti. Ci sono altre sei stazioni lungo i 45 chilometri del percorso: Robion, Coustellet, Les Beaumettes, Bonnieux, Apt e Saignon-Caseneuve.

Informazioni pratiche: la stazione si trova sulla pista ciclabile.

Guida fotografica della Provenza
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IL DOLMEN DI GOULT

A meno di un chilometro dalla stazione di Goult-Lumières, i cartelli raccontano la favolosa storia del dolmen di Ubac. Rinvenuta nel 1994 durante una violenta inondazione del Calavon, questa vestigia preistorica risalente al Neolitico è stata pazientemente ricostruita pietra per pietra a soli 500 metri dal luogo della scoperta. È così che il dolmen, una necropoli di 14 metri di diametro, si trova sulla pista ciclabile.

Informazioni pratiche: Il percorso passa vicino al Dolmen

Guida fotografica della Provenza
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LE PONT JULIEN

Questa struttura romana di 80 metri risale al 3 a.C. ed è il luogo imperdibile della pista ciclabile, il Santo Graal tra Bonnieux e Apt, che già di per sé motiverebbe molte pedalate lungo questo percorso. Un picnic sulle rive con vista sul Pont Julien che domina il Calavon è una vera delizia. Tornando verso Apt, è stato addirittura costruito un belvedere per includere il ponte nel panorama della valle, da cui si può vedere in lontananza l'ocra del Roussillon.

Guida fotografica della Provenza
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APT

Arrivare ad Apt lungo la pista ciclabile significa sicuramente vedere la capitale storica del Luberon sotto una nuova luce. La pista ciclabile che attraversa la città da un capo all’altro offre una vista inedita sui tetti del centro storico, sulla statua e sulla cupola sormontata da una Madonna dorata della cattedrale di Sainte-Anne. Sorprendente! Diversi percorsi segnalati da cartelli color bordeaux (Viaduc, La Cucuronne, Faubourg du ballet ecc.) consentono di spostarsi e raggiungere i vari quartieri della città. Tra le tappe imperdibili: le fabbriche di frutta candita e i laboratori di maiolica, due specialità tipiche di Apte. Senza dimenticare, il sabato mattina, un’immersione in uno dei mercati più belli del Vaucluse.

Guida fotografica della Provenza
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